HIBISCUS

HIBISCUS

26 novembre 2015

La prima pianta di Hibiscus che ricordo nella mia vita era un bel alberello piantato nel cortile dei miei nonni.

Il secondo ricordo, vivido ed intenso è a Minoprio negli anno della scuola quando ne ho invasati, io e i miei compagni di sezione, qualche migliaio, sotto la pioggia di marzo, non un bel ricordo…

Poi ho iniziato a venderli e il mio affetto per gli Hibiscus è aumentato arrivando anche ad una qual certa stima quando il numero di piante vendute all’anno ha superato le 10.000.

Una meraviglia per i miei occhi e le mie tasche!

Ovviamente sto parlando degli Hibiscus syriacus nella fattispecie quelli che produce Omer Hochberg perché con i rosa-sinensis non ho un buon rapporto.

Hibiscus che diventano sempre meno interessanti come piante da giardino, come alberature o come piante da macchia e sono sempre più ricercati come piante da vaso, compatte e fiorifere.

La dimensione domestica, urbana degli Hibiscus è da tenere a mente e nelle immagini qui allegate voglio parlare di alcune varietà da usare in combinazione. Il “nuovo” traguardo  degli Hibiscus!

Partiamo dal principio: primo gruppo i FONDAMENTALI

prima foto in alto a sinistra: Hibiscus syriacus Marina, il classico Hibiscus syriacus  fiore semplice, tantissimi fiori e altrettante frutti secchi in autunno. Da usare come siepe è bellissimo! Poi abbiamo Red Heart fiore semplice bianco centro rosso e il Woodbridge fiore rosa centro rosa.

Il secondo gruppo di varietà che io userei per delle combinazioni sono quelli che io chiamo i MIGLIORI

La varietà Aphrodite l’ho scelta perché ha il fiore grosso ed è molto appariscente, direi l’Hibiscus syriacus più esotico della specie. Lady Stanley è un bellissimo Hibiscus a fiore doppio bicolore che ha il vantaggio di produrre pochi semi. Il fiore è medio grande ma la cosa che mi piace di questa varietà sono i mazzetti di fiore che apre quasi contemporaneamente: molto decorativo. Tra i migliori deve trovare posto anche il Hibiscus syriacus Pink Chiffon Notwoodfour ancora troppo poco apprezzato e soprattutto spesso mortificato da cattive cure culturali. E’ una varietà da lasciate libera di crescere, di lignificare per avere il giusto risultato e per poter apprezzare al massimo la ricca fioritura.

CHIFFON già il nome mi sembra troppo vezzoso per delle piante così belle e ricche. Hibiscus syriacus Blue Chiffon è il mio preferito, piante che in vaso rendono benissimo perché fioriscono con il caldo e resistono a lungo. Ottimo l’accostamento anche con il White Chiffon e il Lavander Chiffon, una pioggia di marshmallows!