Hydrangea quercifolia Tara: l’ortensia che mancava
Quando si parla di ortensie, il pensiero corre quasi automaticamente a macrophylla, paniculata e arborescens: le tre specie che, giustamente, dominano i giardini italiani e che ho raccontato a fondo nella Guida completa alle ortensie. Ma il genere Hydrangea è molto più vasto, e c’è una specie che merita uno spazio tutto suo, perché per portamento, fogliame e comportamento in giardino è profondamente diversa dalle sorelle più famose: Hydrangea quercifolia, l’ortensia dalle foglie di quercia.
Tara, è una selezione firmata Plantipp e ibridata da Tara Bivin tramite PDSI negli Stati Uniti, che considero un ottimo punto di ingresso per chi vuole scoprire questa specie ancora poco diffusa nei nostri giardini, ma che meriterebbe molta più attenzione.

differenza tra le ortensie
Perché Hydrangea quercifolia è diversa dalle altre ortensie?
Il nome “quercifolia” non è casuale: le foglie ricordano davvero quelle della quercia, lobate e vistose, e sono probabilmente il primo motivo per cui vale la pena coltivare questa specie anchesenza i fiori. A differenza della macrophylla, che va in riposo mostrando poco più che rami spogli, quercifolia regala un fogliame scenografico che, in autunno, si accende di tonalità bronzo e rosso: un effetto che pochi arbusti da fiore sanno offrire con la stessa intensità.

Le caratteristiche
Hydrangea quercifolia Tara (‘BIV01’PBR) EU 67853
Tara si distingue per pannocchie di fiori bianchi estremamente dense, tanto da restituire una texture quasi “spugnosa” e unica nel panorama delle ortensie. La fioritura arriva più tardi rispetto a molte altre varietà, concentrandosi tra la fine dell’estate e l’autunno, il momento in cui il fogliame inizia già a virare verso le tonalità calde: il risultato è una pianta che offre due picchi scenografici in sequenza, fiori e foglie, invece che uno solo.
In sintesi, i punti di forza di Hydrangea quercifolia Tara:
– Infiorescenze molto fitte e compatte
– Fioritura da fine estate fino all’autunno
– Fogliame autunnale che vira dal bronzo al rosso
– Tollera sia il pieno sole sia l’ombra parziale
– Più resistente alla siccità rispetto a Hydrangea macrophylla
Coltivazione
Cosa serve sapere prima di piantarla in giardino
Uno degli aspetti che apprezzo di più di questa varietà è la sua adattabilità. Tara tollera bene sia il pieno sole sia l’ombra parziale, e questa flessibilità, unita a un portamento denso e compatto, la rende adatta anche a chi non ha grande esperienza con le ortensie o cerca un arbusto a bassa manutenzione. Attenzione perché più sole vuol dire più acqua, resta una ortensia!
Dimensioni
A maturità raggiunge circa 100/120 cm di altezza per 130/140 cm di larghezza, quindi un ingombro contenuto che la rende perfetta anche per giardini di medie dimensioni o per essere inserita in una bordura mista.
Terreno
Predilige un terreno fertile, umido e ben drenato, ed è rustica fino a -25°C, un dato che la rende coltivabile senza troppe preoccupazioni in gran parte del territorio italiano, comprese le zone con inverni più rigidi. In montagna si deve fare attenzione al ristagno idrico, se ben ambientata tollera terreni leggermente calcarei.
Irrigazione
Rispetto alla macrophylla, di cui ho parlato nella guida alle varietà, la tolleranza alla siccità di quercifolia è decisamente superiore: un vantaggio non trascurabile in un’epoca in cui la gestione idrica del giardino è diventata un tema centrale, sia per chi progetta spazi verdi pubblici sia per il giardino privato.
Dove inserirla in giardino
Grazie al doppio interesse ornamentale, fiori in tarda estate e foglie in autunno, Tara si presta benissimo a essere piantata in punti di passaggio quotidiano: vicino a un ingresso, lungo un vialetto, in una bordura visibile dalla finestra di casa. È una pianta che, a differenza di molte arborescens dal fogliame più discreto (ne trovate esempi nella mia guida alle arborescens), regala interesse visivo anche quando i fiori non ci sono più.

info per vivaisti e giardinieri
Un tassello in più nella famiglia delle Hydrangea
Hydrangea quercifolia Tara non sostituisce le protagoniste abituali del giardino italiano, cioè le macrophylla e le paniculata ma le completa: se cercate un’ortensia che sappia offrire più stagioni di bellezza, che tolleri meglio la siccità e che porti in giardino un fogliame davvero fuori dal comune, questa selezione Plantipp merita un posto nella lista delle varietà da provare.
Hydrangea quercifolia Tara (BIV01, PBR) è una varietà protetta, ibridata da Tara Bivin di PDSI (USA) e gestita in Europa da Plantipp.
Scrivimi per avere informazioni sui dove comprarla.