PLANTARIUM GROEN Direkt 2026
La fiera che anticipa il futuro del vivaismo europeo
Il PLANTARIUM|GROEN-Direkt Autumn Fair 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più strategici per il settore florovivaistico europeo. In programma il 26 e 27 agosto a Boskoop (Paesi Bassi), la manifestazione promette un’edizione fuori scala, con un numero record di novità e un focus molto chiaro: il futuro del mercato.
Secondo il comunicato ufficiale, sarà un’edizione destinata a fare storia, con un’offerta senza precedenti di nuove piante e prodotti .

Un’edizione da record
Tutte le novità in competizione al Green Retail Awards
La prima novità è già all’ingresso: completamente riprogettato e dedicato alle nuove introduzioni. Una scelta non casuale, ma strategica: mettere subito il visitatore davanti a ciò che conta davvero oggi, ovvero le novità commerciali pronte per il mercato. Per vedere l’elenco completo e aggiornato di tutte le piante in competizione, consiglio di consultare direttamente la pagina ufficiale, clicca QUI.
Qui trovi tutte le candidature ai Green Retail Awards, tra cui:
- nuove varietà arbustive
- perenni innovative
- alberi ornamentali
- graminacee e piante strutturali
- concept di prodotto e innovazioni di mercato
Le novità di Plantipp
Per chi lavora nel settore, conoscere la varietà non basta: serve accedere a dati tecnici, licenze e caratteristiche produttive.
Queste varietà rappresentano un trend chiaro: piante più compatte, più resistenti e più vendibili.
Per un professionista, questo significa una cosa sola: scegliere varietà che funzionano già in produzione, non solo in foto. Qui sotto una prima presentazione:

Ficus carica Fignomenal
Vegetazione contenuta
Questa varietà già molto interessante per il mercato retail europeo grazie alla compattezza e produttività. Clicca QUI per la scheda di Plantipp.

Cercis griffithii Blue Lagoon
Il blu in giardino
Selezione ad alto valore paesaggistico, da usare in giardino ma anche nel centro di giardinaggio per abbellirlo. Leggi la scheda di Plantipp QUI

Anisodontea Carnival Lights®
Una serie nuova
La genetica pensata per clima caldo e lunga fioritura, perfetta per mercati mediterranei. Questa pianta sarà sempre più usata anche in Italia. Leggi la scheda QUI

Hydrangea paniculata Bonfire
Fiore scuro
tra le tante nuove introduzioni questa varietà di paniculata si contraddistingue per il colore più spinto! Leggi la scheda QUI
Per il professionista
Bisogna saper scegliere
Oltre alle varietà già note (e che vale la pena monitorare più da vicino che ho elencato qui sopra) troviamo:
- Agastache Beelicious Blue (‘Agabl’PBR)
- Dicentra ‘Passion Hearts’
- Hosta ‘Silly String’ PBR
- Hydrangea paniculata Groundbreaker®
- Osmanthus heterophyllus Perfume Party (‘PNOS01’PBParty (‘PNOS01’PBR)
- Pennisetum alopecuroides Neon Lights (‘JOJO100’PBR)
- Pennisetum alopecuroides ‘Tiny Twinkler’ PBR
- Rosa Amirose (‘Korhulth 005’PBR)
Anche all’interno della fiera:
- centinaia di espositori
- migliaia di piante ordinabili direttamente
- nuovi breeder e fornitori
- un’offerta sempre più orientata alla vendita immediata.

Green Future Hub
Quali piante venderemo nel 2030?
Uno degli spazi più interessanti è il Green Future Hub, dove si analizza concretamente il futuro dell’assortimento vivaistico.
I temi chiave:
- Cambiamento climatico: sono sempre più cercate e interessanti le Piante resistenti alla siccità e al freddo
- riduzione dei fitofarmaci
- nuove esigenze dei consumatori e nuovi consumatori
- selezione genetica orientata alla resilienza
La domanda è semplice (ma pesa come un macigno):
quali piante spariranno… e quali diventeranno protagoniste?

Hochberg al Plantarium
Continuità sulle novità strutturali
Accanto alle novità Plantipp, resta centrale il lavoro di Hochberg, già approfondito in questo articolo: Novità 2027
Qui il focus è diverso: meno “novità da banco”, più piante strutturali per il paesaggio.
Le direzioni sono chiare:
- alberi ornamentali selezionati per la resistenza e la particolare colorazione come il Cercis Carolina Sweetheart
- varietà con maggiore adattabilità climatica e performanti anche in spazi piccoli
- piante con valore paesaggistico nel medio-lungo periodo facili da manutenere
In pratica: meno impulso, più progettazione.

Green Retail Awards
Quando il marketing incontra la genetica
Uno dei momenti chiave della fiera sarà la premiazione dei Green Retail Awards, con due categorie principali:
- Best Novelty
- Best Market Innovation
Novità interessante: i vincitori verranno annunciati alla fine del primo giorno, trasformando il momento in un vero evento di networking.
Quali di queste piante venderanno davvero in Italia?
Qui bisogna essere onesti: non tutte le novità diventano prodotti di successo.
Se guardiamo il mercato italiano (garden center + GDO + paesaggistica), alcune tendenze sono chiarissime.
1. Le piante compatte vincono sempre
Il mercato spinge su:
- balconi
- piccoli giardini
- manutenzione ridotta
Ecco perché Ficus carica Fignomenal e Pennisetum ‘Tiny Twinkler’ hanno un vantaggio reale.
2. Il clima sta cambiando (e il mercato lo segue)
Sempre più richiesta per:
- resistenza al caldo
- tolleranza alla siccità
- lunga fioritura
Qui entrano fortissimo tutte le piante resistenti al caldo e al freddo
3. Le ortensie non mollano (ma devono cambiare)
Le Hydrangea continuano a vendere, ma:
- servono varietà più compatte
- servono colori più forti
- serve facilità di gestione
Bonfire e Groundbreaker® vanno esattamente in questa direzione.
4. Il landscaping spinge alberi “nuovi”
Nel verde pubblico e privato evoluto cresce la richiesta di:
- alberi ornamentali diversi dal solito
- maggiore adattabilità climatica
Cercis Blue Lagoon è uno di quelli da tenere d’occhio davvero.
5. Il profumo e l’esperienza tornano centrali
Il cliente finale non compra solo una pianta, compra:
- esperienza
- emozione
- utilizzo
Osmanthus Perfume Party gioca perfettamente su questo.
come è andata la Primavera 2026?
L’Osservatorio AICG parla chiaro
Come si può vedere nel video qui sopra e per capire il valore reale delle novità viste al PLANTARIUM|GROEN-Direkt, bisogna guardare a come si è mosso il mercato italiano nella primavera 2026.
Negli ultimi mesi, AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) hanno evidenziato alcune dinamiche molto chiare.
1. Il ruolo centrale dei Garden Center
Dai contenuti AICG emerge un punto chiave:
il Garden Center non è più solo un punto vendita, ma un hub di relazione, consulenza e cultura del verde
Questo cambia completamente il gioco:
- meno vendita “impulsiva”
- più assortimento ragionato
- più richiesta di piante
facili da spiegare e da vendere, ecco perché:
- piante compatte
- varietà con storytelling (es. impollinatori, sostenibilità)
- novità “chiare” per il cliente
funzionano molto meglio.
2. Primavera 2026: numeri veri (e cosa significano davvero)
Se guardiamo ai dati reali della primavera 2026, il quadro è meno “romantico” di quanto sembri.
Vendite in crescita… ma non è tutto oro
Dal monitoraggio AICG sui Garden Center emerge:
– +8,9% fatturato medio
– +5,6% pezzi venduti
picchi mensili:
– febbraio +18,7%
– marzo +13,4%
– aprile +11,1%
– maggio in calo: -1,8%
Traduzione brutale: si vende di più ma si vende soprattutto prima e più velocemente, cioè il mercato si sta spostando:
- anticipazione della stagione
- se possibile maggiore sensibilità al meteo
- acquisto meno distribuito nel tempo
Se arrivi tardi con il prodotto, sei fuori gioco. Se non prenoti le piante, non le avrai da vendere, il surplus non esiste più…
3. Prezzi sotto pressione: più volume ≠ più margine
Qui viene la parte scomoda.
- Volumi in aumento (es. fiori scambiati + rispetto 2025)
- prezzi medi in calo, interessante nel video la determinazione dei prezzi medi e delle mediane.

Ma Dove si guadagna davvero?
(spoiler: non dove pensi tu)
I dati suggeriscono chiaramente che i prodotti più a rischio margine sono:
- fioriture primaverili standard
- orticole da trapianto
- aromatiche
- piccoli vasi “da impulso”
prodotti più difendibili:
- Novità, cioè varietà brevettate / nuove genetiche
- piante con valore percepito alto
- prodotti meno confrontabili (meno “commodity”)
In altre parole: per la classica piantina da 2,50€ è guerra la novità ben raccontata è margine.
Sarebbe molto bello se lo studio di AICG in futuro abbracciasse le diverse categorie di piante che compongono il paniere classico delle piante da Centro di Giardinaggio! Io mi rendo disponibile!
Il contesto macro
Cosa cambia per chi produce e per i Garden
Questi numeri spiegano perfettamente perché al PLANTARIUM vedi presentate piante più compatte che permettono di ridurre i costi di logistica, la vera sfida del 2027.
Al PLANTARIUM così come alle altre fieri di settore come Myplant & Garden devono esserci sempre più
- varietà nuove → meno confronto prezzo
- genetiche resistenti → meno rischio invenduto
- linee “tematiche” → più valore percepito
Non è estetica, è economia pura!
Perché questa fiera conta davvero
PLANTARIUM non è una semplice fiera: è un termometro del mercato europeo, un evento che è riuscito a cambiare nel tempo arricchendosi di una parte commerciale come quella del GROEN-Direkt!
Il risultato? Una fiera sempre meno “vetrina” e sempre più strumento operativo per chi deve vendere piante oggi (e domani).