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Lophomyrtus x ralphii ‘Magic Dragon’: l’arbusto sempreverde variegato che colora il giardino italiano

Lophomyrtus x ralphii ‘Magic Dragon’: l’arbusto sempreverde dal fogliame rosa, crema e bordeaux. Guida a coltivazione, potatura e abbinamenti in giardino.

Chi cerca un arbusto sempreverde da giardino capace di dare colore tutto l’anno, senza affidarsi solo alla fioritura, trova in Lophomyrtus x ralphii ‘Magic Dragon’ una delle proposte più interessanti degli ultimi anni per il vivaismo ornamentale. Si tratta di un piccolo “falso mirto” originario della Nuova Zelanda, imparentato con il mirto mediterraneo (Myrtus communis) ma con un fogliame decisamente più scenografico: foglie coriacee e lucide, screziate di verde, crema, rosa e bordeaux, che si intensificano di colore con l’arrivo delle temperature fredde.

È una pianta pensata per chi vuole un arbusto variegato capace di sostituire — o affiancare — le classiche siepi monocolore, portando la stessa versatilità del mirto tradizionale ma con un impatto cromatico molto più marcato.

Origine

Caratteristiche botaniche

Lophomyrtus x ralphii è un ibrido nato dall’incrocio tra due specie endemiche della Nuova Zelanda, Lophomyrtus bullata  e Lophomyrtus obcordata, entrambe appartenenti alla famiglia delle Myrtaceae, la stessa del mirto, del mirto limone e dell’eucalipto. ‘Magic Dragon’ è una selezione a fogliame variegato, protetta da diritti di privativa europea del costitutore vegetale (PBR EU 32900), che si distingue per:

Vegetazione e portamento

Foglie piccole, coriacee e lucide, con margini crema e rosa su fondo verde-bordeaux; la colorazione si accentua nei mesi freddi, quando le sfumature rosate diventano più intense. Si tratta di un arbusto compatto e cespuglioso, arrotondato, a crescita lenta.

Fiori e frutti

Piccoli fiori bianchi a quattro petali, profumati, simili a fiori di melo, che compaiono tra giugno e luglio. Bacche scure, quasi nere, che seguono la fioritura in tarda estate.

Dimensioni e Rusticità

Raggiunge circa 1-1,5 metri di altezza e larghezza in 5-10 anni, dimensioni che lo rendono gestibile anche in giardini piccoli o in vaso. Tollera temperature fino a circa -5°C; nelle zone più fredde va protetto in inverno o coltivato in contenitore da ricoverare.

Un arbusto variegato

Pianta adatta per ogni tipo di giardino italiano

Il vero punto di forza di ‘Magic Dragon’ è la versatilità d’impiego, che lo rende una risposta concreta a diverse ricerche molto comuni tra chi progetta il proprio spazio verde.

Come pianta da siepe, bassa, colorata.

Al posto delle solite siepette di ligustro o evonimo, ‘Magic Dragon’ offre un’alternativa a bassa altezza e altissimo impatto cromatico, perfetta per delimitare aiuole, vialetti o piccoli confini di proprietà senza rinunciare al colore nei mesi invernali, quando la maggior parte del giardino è spoglia.

Come arbusto da bordura e aiuola mista.

Grazie al portamento compatto si presta a bordure miste insieme ad altre specie sempreverdi: funziona bene accanto ad arbusti a foglia argentata o a fogliame scuro, che ne esaltano per contrasto le tonalità rosa e crema.

Come pianta da vaso e da balcone.

La crescita lenta e le dimensioni contenute lo rendono adatto anche alla coltivazione in **vaso su terrazzo e balcone**, dove il fogliame colorato compensa una fioritura tutto sommato discreta. In vaso, in inverno, può essere spostato in posizione riparata nelle zone con gelate più intense.

Nel giardino mediterraneo.

Essendo un parente stretto del mirto, si inserisce naturalmente in composizioni mediterranee insieme a lavanda, rosmarino, cisto ed euforbie, portando però una nota cromatica che le classiche piante mediterranee, quasi tutte a foglia verde-grigia, non offrono.

Cura e Manutenzione

Come coltivare Lophomyrtus ‘Magic Dragon’

Esposizione

Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra; il sole pieno intensifica la colorazione del fogliame, ma nelle zone dal clima estivo molto caldo è preferibile un po’ di ombra nelle ore centrali della giornata.

Terreno e Irrigazione

Cresce bene in terreni fertili, ricchi di sostanza organica, ben drenati e mantenuti freschi; non tollera i ristagni idrici, quindi nei terreni pesanti e argillosi è consigliabile lavorare bene il suolo o coltivarlo in vaso con un buon substrato drenante.Una volta ben radicata è una pianta piuttosto tollerante alla siccità; nei primi due anni dopo l’impianto, e nei periodi particolarmente secchi, beneficia di annaffiature regolari ma non frequenti.

Concimazione e Potatura

Un apporto di concime organico a lenta cessione a inizio primavera è sufficiente per le piante in piena terra. Per le piante in vaso è utile una concimazione mensile, da aprile ad agosto, con un fertilizzante per piante mediterranee o da fiore.  Sopporta bene la potatura, che va effettuata a fine inverno o dopo la fioritura estiva per mantenere la forma compatta e stimolare l’emissione di nuovi getti colorati. Essendo a crescita lenta, non richiede interventi frequenti.

Consigli per vivaisti e giardinieri

Protezione invernale

Tollera temperature fino a circa -5°C. Nelle zone più fredde della pianura padana e nelle aree collinari e montane è consigliabile una posizione riparata, magari lungo un muro esposto a sud, una pacciamatura invernale alla base, oppure la coltivazione in vaso con ricovero al riparo dal gelo.

Moltiplicazione

Si propaga per talea semi-legnosa, preferibilmente prelevata in autunno, è possibile la talea erbacea ma si deve fare attenzione al calore. Più fa caldo e più è difficile la radicazione.

Parassiti e malattie

È una pianta generalmente rustica e priva di particolari problematiche fitosanitarie, un ulteriore punto a favore per chi cerca un arbusto da giardino a bassa manutenzione.

Con che piante abbianarlo

In giardino

Il fogliame scuro screziato di rosa rende questo arbusto un ottimo elemento di contrasto in composizioni miste. Si abbina bene a:

– piante a fogliame argentato o glauco (santolina, elicriso, cisto);
– arbusti a foglia scura per accentuare il contrasto cromatico;
– graminacee ornamentali, che ne bilanciano il portamento compatto con movimento e leggerezza;
– altre specie della famiglia delle Myrtaceae o comunque mediterranee, per composizioni coerenti dal punto di vista climatico ed estetico.

Lophomyrtus Golden Dragon

Verde lime, giallo dorato

Incantevole nella variegatura fogliare il Lophomyrthus ralphii Golden Dragon, che si distingue per il suo sorprendente fogliame variegato. Lophomyrtus Golden Dragon ha un fogliame luminoso e variegato nei colori verde lime, giallo dorato e un tocco di arancione. In autunno, la foglia assume sorprendenti bordi rosa. Il fogliame contrasta magnificamente con gli steli rosso scuro.

Coprosma repens Eclipse

Foglie viola scuro lucido e i bordi rosa brillante

Coprosma sempreverde attira l’attenzione per il colore e poi lascia spazio allo stupore. Eclipse ha dimostrato una grande resistenza alle malattie più comuni e ha un portamento eretto e compatto. Il contenuto vigore la rende adatta a piccoli giardini, contenitori o come pianta da bordura. Ovunque sia piantata, Eclipse darà un tocco di raffinatezza al giardino.

Domande frequenti

Lophomyrtus Magic Dragon è resistente al freddo?

Tollera temperature fino a circa -5°C. Nelle zone con inverni più rigidi va protetto o coltivato in vaso da ricoverare.

Quanto cresce Lophomyrtus ‘Magic Dragon’?

Ha una crescita lenta e raggiunge in genere 1-1,5 metri di altezza e larghezza in 5-10 anni, mantenendo un portamento compatto e arrotondato.

Si può coltivare in vaso sul balcone?

Sì, è una delle piante da vaso più adatte per balconi e terrazzi grazie alle dimensioni contenute e alla crescita lenta; in inverno, nelle zone più fredde, va riparata dal gelo.

Quando fiorisce?

I piccoli fiori bianchi e profumati compaiono tra giugno e luglio, seguiti in tarda estate da bacche scure.

È adatto a un giardino mediterraneo?

Sì: essendo un parente stretto del mirto, si integra bene in composizioni mediterranee insieme a lavanda, rosmarino e cisto, aggiungendo un tocco cromatico che le piante mediterranee tradizionali non offrono.

Delosperma piante grasse da fiore

Piante grasse fiorite facili da coltivare. I Delosperma di Plantipp sono ibridati da Koichiro Nishikawa di Florsaika

Delosperma sono delle piante grasse da fiore resistenti al freddo. Il nome deriva dal greco dèlos cioè visibile e spèrma cioè seme! Sono piante succulente facili da coltivare e resistenti al freddo e al caldo. Fioriscono abbondantemente sia piantate in giardino che in vaso. Possono essere coltivate facilmente con altre piante grasse resistenti al freddo come Sedum e Sempervivum.

Se vuoi saperne di più clicca QUI per leggere dei Delosperma piante grasse da fiore!