ARTICOLI

Cambiare il modo di pensare il giardino

Scegliere piante resistenti e resilienti

Di fronte ai cambiamenti climatici, di fronte alla maggior consapevolezza ambientale, difronte alle necessità di avere una stanza verde, finalmente i paesaggisti si sono accorti che hanno bisogno di rivoluzionare la progettazione dei giardini e la conseguente selezione delle piante. Nel 2024 si prevede un cambiamento significativo delle piante richieste ai vivaisti, vengono richieste piante che si adattino ai climi più diversi, che promettano non solo di ridurre il consumo di acqua, ma anche di aggiungere bellezza e una forte capacità di resilienza al giardino. Giardino considerato sempre più come parte fondamentale del paesaggio urbano fatto non solo di giardini e parchi ma sempre più da balconi, terrazzi e tetti che non solo colorano le nostre giornate ma che ci aiutano ad affrontare con gioia il futuro. In questo articolo esploreremo alcune delle specie più promettenti per rinnovare i giardini, ponendo l’accento sulla sostenibilità.

La necessità di sostenibilità nella progettazione del giardino

Un cambio di mentalità

Per capire come procedere in questa fase di rinnovamento del giardino possiamo rivolgerci ai principi di Cialdini, in particolare quelli relativi alla “prova sociale” (Non c’è niente di meglio che sentirsi confermati da ciò che fanno gli altri… Robert B. Cialdini, “Le armi della persuasione”) e il principio de “l’Impegno” secondo cui le persone vogliono che le loro convinzioni siano coerenti con i loro valori. Ecco che grazie a questi due principi di Cialdini, capiamo quanto l’uomo giardiniere, come Ellis nei suoi giardini è pronto a cambiare tutto del suo stile di vita pur di lasciare una impronta verde e felice nel suo futuro. Molte organizzazioni sociali in giro per il mondo e alcune comunità locali rispettate hanno già iniziato a ricercare piante resistenti da integrare nel loro paesaggio. Questo lavoro di integrazione permette di avere paesaggi urbani sempre meno desertici o desertificanti e sempre più virtuosi e verdi. Con il tempo stanno emergendo tante storie di successo che ci rendono più facile capire e apprezzare la riduzione dell’impronta di carbonio e la difesa delle risorse naturali nella nostra vita di tutti i giorni di vivaisti o giardinieri. La scelta di coltivare piante capaci di trattenere acqua o che ne necessitano poca è una scelta non solo possibile ed ecologica ma è anche una vantaggiosa sui costi sulle bollette dell’acqua.

Piante vecchie e nuove

Scegliere varietà nuove di piante conosciute

Abbracciare le piante che risparmiano acqua non è solo un’azione una tantum; fa parte della costruzione di un approccio coerente verso la sostenibilità. Incorporando queste piante nei nostri paesaggi e giardini, impegniamo noi stessi e le generazioni future a dare saggiamente priorità alle risorse. Non c’è da meravigliarsi che varietà come Lavandula Sensational! e Agastache Beelicious Pink (e Purple ) vengono apprezzate sempre più nei giardini urbani. Non solo sono estremamente colorate e fiorifere con i loro fiori extra-grandi che attirano insetti utili, ma sono anche famose per la loro resistenza all’asciutto.

Proteggere il terreno per risparmiare

Preservano l’acqua e sostenere la fauna selvatica

La sostenibilità va oltre la conservazione dell’acqua; include il sostegno alla fauna selvatica locale. Le piante tappezzanti sono essenziali per ridurre l’evaporazione dell’acqua dal suolo. L’aggiunta dei fiori giusti aiuta a mantenere la biodiversità nei nostri paesaggi moderni, aderendo al tempo stesso ai principi di tolleranza alla siccità. L’amatissima serie Ajuga Feathered Friends® ne è un brillante esempio, proprio come la serie di copri-suolo Sedum Sunsparkler® . Entrambe le serie si distinguono per i colori vivaci e l’elevata adattabilità. Rendendoli perfetti per creare paesaggi rigogliosi e colorati che richiedono un’irrigazione minima, rispecchiando la gestione efficiente delle risorse scarse da parte della natura.

HIBISCUS CAROUSEL
Hibiscus Carousel è una selezione di ibridi di Hibiscus moscheatus
Super piante per tutti

Il giardino che richiede poca manutenzione 

I giardini a risparmio idrico richiedono meno acqua, ma anche meno manutenzione e cioè meno lavoro da parte nostro. Sostenibilità ed efficienza sono più che semplici parole d’ordine: sono principi essenziali che guidano le scelte dei giardinieri verso un futuro più verde. Le varietà resistenti, le super piante, che richiedono poca manutenzione restituiscono abbondantemente bellezza e purificano l’aria. Selezionare le piante giuste per il paesaggio ci consente di partecipare inconsciamente a un ciclo di benefici per l’uomo e per il nostro pianeta.

Foglie e fiori

Non abbassare il desiderio

È facile promuovere l’uso di varietà a risparmio idrico, sostenibili e a bassa manutenzione poiché offrono prestazioni incredibili. Prendi ad esempio l’Euphorbia Miners Merlot , con il suo sorprendente fogliame bordeaux e la resistenza a lunghi periodi di siccità, che assicura un giardinaggio a bassa manutenzione senza comprometterne la bellezza delle aiuole. La capacità di questa pianta di prosperare con un’irrigazione minima è una testimonianza delle possibilità di pratiche di giardinaggio sostenibili che non sacrificano l’occhio. Lo stesso vale per il Miscanthus Boucle , un’erba ornamentale meravigliosamente aggraziata che si distingue per le sue infiorescenze vellutate e dense che abbelliscono in un modo unico il giardino aggiungendo profondità e consistenza a qualsiasi paesaggio. Si adatta facilmente ai vari tipi di terreno e resiste ai colpi di asciutto, rendendolo la scelta ideale per i giardini contemporanei che guardano alla sostenibilità.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tutte le piante raccontate in questo post sono gestite da Plantipp,

Scrivimi per avere maggiori informazioni

SCEGLI IL MEGLIO PER IL TUO GIARDINO!
DELOSPERMA DESERT DANCERS LA NOVITÀ DEL 2024